STUDIO LEGALE INTERNAZIONALE BERTAGGIA
Diritto penale italiano
Assistenza e difesa nelle questioni penali in Italia. Un referente dedicato esamina gli atti e coordina le competenze necessarie per affrontare il caso.
Referente dell’area: Avv. Elisa Zerbato
Responsabile diritto penale italiano


LA REFERENTE DELLA MATERIA
Avv. Elisa Zerbato
Responsabile diritto penale italiano
Coordina e gestisce le attività di diritto penale italiano dello Studio, con competenze anche in materia di reati finanziari internazionali.
Segue la valutazione della questione penale e il percorso di assistenza, sotto il coordinamento dell’Avv. Daniele Bertaggia. Per gli aspetti transnazionali si confronta con il fondatore; le questioni civili collegate vengono esaminate con l’Avv. Nerina Russo.
LE COMPETENZE
Come possiamo assisterti
Atti e posizione processuale
Ricostruzione dei fatti, lettura dei documenti e individuazione delle priorità.
Indagini e procedimento
Valutazione dell’incarico di difesa nelle diverse fasi e assistenza alla persona offesa.
Questioni economiche e finanziarie
Esame dei profili penali e confronto con le altre competenze dello Studio.
Profili civili e internazionali
Coordinamento del caso quando emergono questioni collegate o elementi esteri.
DIRITTO PENALE ITALIANO
Approfondimenti sulla materia
La posizione della persona coinvolta e la fase del procedimento orientano l’assistenza. Apri i riquadri per conoscere il percorso di valutazione.
La prima valutazione: fatti, atti e scadenze
Il primo passaggio è ricostruire gli avvenimenti e leggere la documentazione disponibile. Occorre distinguere la posizione della persona coinvolta, individuare l’autorità procedente e comprendere il significato degli atti ricevuti.
La referente valuta eventuali urgenze e il perimetro dell’assistenza, prima di definire le attività da svolgere. Per il colloquio sono utili una cronologia ordinata, gli atti completi e le date in cui sono stati ricevuti.
Difesa nelle indagini e nel procedimento penale
Lo Studio valuta l’assunzione della difesa nelle diverse fasi del procedimento, sulla base delle caratteristiche del caso e dell’incarico concordato. La scelta delle iniziative richiede l’esame degli atti e un confronto con il difensore.
La Costituzione tutela il diritto di difesa durante l’intero procedimento. L’imputato beneficia della presunzione di non colpevolezza fino alla condanna definitiva: la presenza di un procedimento non equivale, di per sé, all’accertamento della responsabilità.
Riferimenti: Costituzione, art. 24 e art. 27 — Senato della Repubblica.
Assistenza alla persona offesa dal reato
Lo Studio valuta anche l’assistenza alla persona offesa, considerando i fatti, la documentazione e le iniziative già intraprese. La posizione della persona offesa è distinta da quella dell’indagato o dell’imputato e comporta diritti e facoltà specifici.
La persona offesa può nominare un difensore. Il professionista chiarisce le informazioni e le tutele pertinenti al caso e verifica le modalità e i termini delle eventuali iniziative.
Riferimento: Procura di Roma — Informazioni alle persone offese.
Vicende penali economiche e finanziarie
Le vicende con profili economici o finanziari possono richiedere una lettura coordinata di atti, rapporti contrattuali e documentazione dell’attività interessata. L’Avv. Elisa Zerbato ha competenze anche in materia di reati finanziari internazionali.
L’area penale si confronta con le altre competenze dello Studio secondo le esigenze della pratica. L’inquadramento della vicenda e le attività da svolgere vengono definiti dopo l’esame del caso, senza anticipare conclusioni o risultati.
Quando il caso coinvolge altre materie o Paesi
La referente mantiene il coordinamento del diritto penale italiano. Se emergono elementi transnazionali, si confronta con l’Avv. Daniele Bertaggia e con l’area di difesa penale internazionale. Per le questioni civili collegate viene coinvolta l’Avv. Nerina Russo.
Il confronto da remoto agevola la raccolta delle informazioni; competenze territoriali, modalità operative e professionisti da coinvolgere restano da valutare in base alla situazione concreta.
Come segnalare atti ricevuti e situazioni urgenti
Contatta telefonicamente lo Studio e segnala subito atti ricevuti, appuntamenti o scadenze. Indica le date e concorda con il referente le modalità di trasmissione dei documenti.
Un messaggio inviato dal sito non equivale all’accettazione dell’incarico. Disponibilità e attività da svolgere devono essere concordate con lo Studio.
IL PERCORSO
Come lavoriamo
Primo contatto
Descrivi la situazione, la materia e le eventuali scadenze.
Esame dei documenti
Il referente individua i punti da approfondire e le altre competenze da coinvolgere.
Definizione dell’incarico
Vengono definiti per iscritto l’incarico, le attività e i compensi.
Gestione e confronto
Il referente segue il percorso concordato e coordina i professionisti coinvolti.
IL PRIMO CONFRONTO
Cosa preparare
- Atti giudiziari, provvedimenti e documenti ricevuti.
- Comunicazioni ricevute e date di notifica.
- Una breve cronologia dei fatti.
- Eventuali scadenze, appuntamenti e recapiti utili.
INFORMAZIONI PRATICHE
Domande frequenti
Chi sarà il mio referente?
Per il diritto penale italiano la referente è l’Avv. Elisa Zerbato. Se la pratica coinvolge più aree, viene concordato il coinvolgimento degli altri professionisti del team.
Posso contattare lo Studio da un’altra città o dall’estero?
Sì, puoi richiedere un confronto da remoto. Modalità operative e competenze territoriali vengono valutate in base al caso e ai Paesi interessati.
Come vengono definiti attività e costi?
Il referente valuta la richiesta e chiarisce le attività e le condizioni dell’incarico prima di procedere. Il solo invio di un messaggio non comporta l’accettazione dell’incarico.
PARLA CON LO STUDIO
Un primo confronto sulla tua esigenza
Descrivi sinteticamente la tua esigenza per concordare un colloquio riservato con la referente del diritto penale italiano.