Madagascar società investimenti

MADAGASCAR SOCIETA’ INVESTIMENTI

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Madagascar società investimenti. Il Madagascar, stato insulare poco conosciuto, è diventato in questi anni, grazie ad un’attenta politica fiscale la nazione fiscalmente più attraente di tutta l’Africa. L’imprenditore oculato desideroso di internazionalizzare la su azienda, può contare su uno stato in grande sviluppo, con un sistema giudizirio improntato a quello francese, ed un sistema societario di grande civiltà, oltre ad uno stile di vita adeguato e positivo.

Scopriamo assieme il perchè. Articolo a cura dellAvvocato Bertaggia di Ferrara

MADAGASCAR SOCIETA’ INVESTIMENTI: LO SVILUPPO ECONOMICO

Lo sviluppo economico del Madascar è sicuramente arretrato e non florido: però le sue condizioni potenziali lo rendono interessante per la stabilità del suo sistema giuridico, per la scarsa criminalità complessiva e per il suo sistema giudiziario adatto allo sviluppo delle imprese.

Il Madagascar però è  in una fase di grande sviluppo lanciato dal giovane Presidente della Repubblica, Rajoelina, su tre assi principali : la ristrutturazione di tutte le strade fino al progetto di un’autostrada tra Antananarivo e Tamatave, principale porto del Paese a circa 350 km che oggi si fatica a raggiungere in circa 10 ore. Inoltre la strada statale n.7 che collega Antananarivo a Tulear a sud, a circa 950 km oggi si percorre in almeno 18-20 ore ed anche molto di più con i mezzi pesanti ed il completamento della strada asfaltata n.9 della costa ovest da Tulear a Morondava, asse principale del turismo e conmercio di una vasta area ad ovest e già operativa per oltre 300 km da Tulear.
Il secondo asse coinvolto nella ristrutturazione generale sono le strutture pubbliche fondamentali come scuole e ospedali non tralasciando il disgorgo della caotica Capitale Antananarivo che dislochera’ i principali ministeri e strutture pubbliche attrattive di traffico nella nuova città Tanamasoandro che significa “sole di Antananarivo” ove sorgeranno anche nuovi quartieri residenziali ed edilizia popolare pubblica.
Il terzo asse coinvolto nella ristrutturazione sono i trasporti pubblici e privati che sono già in corso di razionalizzazione con le nuove stazioni automobilistiche moderne e dislocate in punti strategici del territorio ed i trasporti pubblici nella Capitale che saranno arricchiti con una rete di filovie e tram elettrici già in corso di studio di fattibilità da parte delle aziende Colas e Poma, leader mondiali del settore.

Già questo fatto può rappresentare un’importante riferimento per le imprese di costruzione italiane.

Per realizzare questi ammodernamenti, di cui il Presidente Rajoelina ha parlato recentemente anche all’assemblea dell’ONU servono capitali enormi, stimabili in diversi miliardi di euro, che arriveranno dal FMI, Banca Mondiale e Partners stranieri e parte di questi capitali già è impegnata.

Per le piccole e medie imprese sono previsti 25 poli di sviluppo in tutto il Paese e sono già iniziati gli studi preparatori.

Data la mole imponente di lavori e sviluppo accennati oggi esistono in Madagascar le migliori condizioni d’Africa per intraprendere.

Il Madagascar offre enormi possibilità  a chi voglia creare qui un’attività o terzializzare una già esistente in Italia :

1) basso costo della manodopera (si assume LEGALMENTE un dipendente a partire dal controvalore di 44 euro MENSILI) e della vita (forse il più basso al mondo);
2) regime fiscale QUASI ZERO con imposta sintetica al controvalore di circa 70 euro ANNUI) e scritture contabili estremamente semplici con poche formalità;
3) il Madagascar non fa parte delle blacklist dei Paradisi Fiscali e quindi non si corrono i rischi connessi, e le difficoltà burocratiche volte all’apertura dei conti correnti, ovunque nel mondo. Inoltre il Paese è in grande sviluppo, con età media bassa, soli 27 milioni di abitanti su una superficie doppia dell’Italia.

Il governo del Madagascar si impegna a riformare la governance e il contesto imprenditoriale, un impegno sostenuto dall’attuazione del Madagascar Emergence Program durante questo attuale mandato presidenziale. Ci sono investitori dinamici, sia malgasci che stranieri, che fanno affari in settori per sostenere lo sviluppo del Paese, comprese le attività minerarie, ICT, agroalimentare, tessile e altre industrie leggere, turismo, energia e infrastrutture. Secondo le ultime prospettive economiche della Banca Mondiale nota sul Madagascar, pubblicata nell’ottobre 2019, la la crescita dell’economia ha rallentato leggermente nel 2019 come risultato dell’effetto combinato di una domanda esterna più debole e il lento dispiegamento della spesa pubblica. Francia, Stati Uniti e Cina, insieme, rappresentano il 47 % delle esportazioni del Madagascar.
PIL: la crescita economica è costantemente migliorata nel corso gli ultimi sei anni. Secondo la Banca Mondiale, è accelerata dal 2,3 percento nel 2013 al 3,93 percento in 2017, raggiungendo il 4,8 per cento nel 2019. Afflussi netti di IDE Restano Francia, Mauritius, Cina e Stati Uniti i principali investitori del paese. Nel 2019 , il paese ha avuto afflussi di IDE valutati a 227 milioni di dollari, secondo la Conferenza delle Nazioni Unite sul commercio e lo sviluppo (UNCTAD), in diminuzione rispetto ai 353 milioni di dollari del 2018 . Totale Le azioni degli IDE sono aumentate e hanno raggiunto i 7.733 USD miliardi nel 2019, secondo UNCTAD.
Esportazione importazione: Secondo TradeMap, nel 2019 il Madagascar ha esportato 2,57 miliardi di dollari al resto del mondo. È nel mondo 131° maggiore esportatore. Negli ultimi cinque anni, le esportazioni del Madagascar sono aumentate di anno in anno tasso del 9 per cento, da 1,96 miliardi di dollari nel 2015 al suddetto valore a partire dal 2019. Le esportazioni del Madagascar sono principalmente prodotti agricoli e minerali. Le principali esportazioni di materie prime negli ultimi i tempi sono vaniglia, che rappresenta il 22,2 per cento di esportazioni totali, seguite dal tessile che rappresenta 20% e nichel grezzo, che rappresenta il 17,6%. . I principali partner di esportazione del Madagascar sono Francia, Stati Uniti, Cina, Giappone, Germania. Nel 2019 il Madagascar ha importato 3,89 miliardi di dollari dal resto del mondo, diventando così il 143° più grande importatore a livello mondiale. Tra il 2015 e il 2019, il valore delle importazioni del Madagascar sono aumentate da 2,73 miliardi di dollari a 3,89 miliardi di dollari. I suoi principali partner di importazione sono la Cina, Emirati Arabi Uniti, India, Francia e Sud Africa.
Lista delle banche  in Madagascar:
Access Bank Madagascar
Bank of Africa (BOA)
Banque Malgache de l’Océan Indien (BMOI)
Banque des Mascareignes Madagascar
Société Générale Madagasikara
BGFI Bank Madagascar
BNI Madagascar
Mauritius Commercial Bank
SIPEM Banque
Microcred Banque Madagascar
State Bank of Mauritius Madagascar (SBM)
Da notare che il Madagascar non ha firmato il trattato CRS per lo scambio automatico di informazioni bancarie, ma non è giurisdizione black list.
Le leggi del Madascar tutelano il segreto bancario, eccezion fatta per gravi casi criminali e fiscali.

MADAGASCAR SOCIETA’ INVESTIMENTI: IL SISTEMA FISCALE

La costituzione di una società in un Paese è condizionata da una buona conoscenza dei costi legati alla gestione del personale, nonché ai vari oneri quali previdenza sociale, assicurazione sanitaria ed in particolare, fiscalità aziendale. Per quest’ultimo, spetta alla società calcolarsi o liquidare la propria imposta. Quindi dichiaralo alle autorità fiscali. Questo metodo sembra semplice a prima vista, ma in pratica è necessaria vigilanza, perché calcolare da soli la propria imposta equivale a padroneggiare già le normative fiscali, quindi padroneggiare il metodo di calcolo per ogni tipo di imposta, nonché la frequenza della dichiarazione d’imposta. (mensile, bimestrale o annuale). Infatti, per ogni ritardo, errore o incongruenza nella dichiarazione, l’azienda rischia una sanzione fiscale o una verifica fiscale.
Tipi di tasse In generale, una società è soggetta a quattro tipi di imposte, vale a dire: Imposta sintetica (IS) con aliquota del 5% Imposta sul reddito (IR) con aliquota del 20% Imposta sul valore aggiunto (IVA) con un’aliquota del 20% L’imposta sui redditi e assimilati (IRSA): con aliquota progressiva.
I principali tipi di tasse in Madagascar: a seconda del tipo di attività o professione che desideri esercitare sull’isola, l’amministrazione fiscale malgascia può assoggettarti a un determinato regime fiscale. In Madagascar, la tassazione può essere classificata in due tipi principali. Da una parte ci sono le tasse statali e dall’altra le tasse locali.
Le imposte statali riguardano le imposte sui redditi da lavoro dipendente e assimilati, imposte dirette e indirette, ma anche diritti di registrazione di atti e cessioni. Le tasse locali, invece, comprendono le tasse patrimoniali sui terreni e le tasse sugli immobili costruiti. Imposte sui redditi da lavoro dipendente e simili: comprendono le imposte sul reddito (IR), le imposte sul reddito da lavoro dipendente (IRSA), le imposte sintetiche (IS), le imposte sulle plusvalenze immobiliari (IPVI) e le imposte sui redditi da capitale ( IRCM). L’IR è una categoria di imposta esigibile annualmente sugli utili e sui redditi di società o persone non soggette all’IRSA e il cui fatturato annuo supera i 20 milioni di Ariary. Sono quindi escluse le persone con uno status di lavoratore dipendente e il cui stipendio è soggetto all’imposta IRSA. L’IR può ugualmente colpire commercianti, lavoratori autonomi, imprese e liberi professionisti purché il loro reddito annuo superi i 20 milioni di Ariary. I soci amministratori di maggioranza di una SARL (anche non retribuiti), il socio amministratore di SARLU, co-gestori se sono soci di maggioranza, consulenti residenti indipendenti (se il reddito annuo supera i 20 milioni di Ariary, ricordiamolo). Per quanto riguarda l’IRSA, lo stato lo detrae dai guadagni e dalle indennità dei dipendenti del settore privato e dei dipendenti pubblici, del personale dell’ambasciata e del consolato, dei dipendenti delle organizzazioni internazionali, ecc. Le imposte sintetiche (IS) vengono riscosse sul reddito dei liberi professionisti e delle società il cui reddito annuo lordo non supera i 20 milioni di Ariary. Sono soggetti a questo tipo di imposta: professionisti del settore primario (agricoltori, allevatori, pescatori), produttori, artigiani e commercianti, fornitori di servizi, liberi professionisti, artisti, ecc.
Quanto all’IPVI, si tratta di una royalty che il fisco riscuote sui guadagni generati da una concessione immobiliare. Il codice fiscale generale del Madagascar attualmente fissa l’aliquota al 21% della plusvalenza imponibile. L’IRCM dal canto suo è un tipo di imposta che lo Stato applica sugli interessi sui conti correnti, sui prestiti, sugli investimenti e sui buoni di risparmio, ma anche su altri obblighi di qualsiasi società titolare di un TIN (Number d’Malgasy Tax Identification. Imposte dirette e indirette: per imposte dirette si intende una tipologia di imposta diretta a finanziare il Bilancio Generale dello Stato. Includono l’IVA (imposta sul valore aggiunto) e il TST (imposta sulle transazioni). Le imposte indirette riguardano accise, imposte varie e imposte sui tabacchi lavorati, sugli alcolici e sui giochi d’azzardo. Tasse locali: riguardano IFT e IFPB. L’imposta sulla proprietà fondiaria è simile alle imposte riscosse sulla terra nuda. Questo tipo di imposta viene riscossa con un’aliquota dell’1% del valore di mercato del terreno. Per quanto riguarda l’imposta di proprietà sugli immobili costruiti, l’aliquota d’imposta è compresa tra il 5 e il 10% del valore locativo dell’immobile.
Nel caso di una proprietà abitata, l’imposta rappresenterà un terzo di questo valore.

MADAGASCAR SOCIETA’ INVESTIMENTI: ALIQUOTA FISCALE

Qual è l’aliquota fiscale in Madagascar? Il codice fiscale generale in Madagascar fissa l’aliquota fiscale IR nominale al 21%. I professionisti del settore primario, artigianale, minerario, dei trasporti e del settore alberghiero hanno ancora diritto a una soglia minima di 100.000 Ariary. Per le altre attività soggette a questo regime fiscale, la tariffa minima è di 320.000 Ariary all’anno (0,71 € ). Nel caso dell’imposta sulle società, l’amministrazione fiscale fissa la sua aliquota al 5% della base imponibile. Questa base è notevolmente dedotta dal reddito guadagnato nell’anno N-1.
La tassa minima percepibile è di 16.000 Ariary all’anno per IS. Per quanto riguarda l’IRSA, l’amministrazione fiscale del Madagascar lo fissa a un’aliquota del 21% per qualsiasi reddito salariale superiore a 250.000 Ariary al mese. Al di sotto di questa soglia retributiva, nessuna imposta sul reddito è imponibile sul dipendente in Madagascar. L’aliquota IPVI è fissata al 21% della plusvalenza imponibile (vedi sopra), l’IVA generalmente al 20%, l’IFT all’1% del valore di mercato immobiliare (vedi sopra) e l’IFPB tra il 5 e il 10% del canone di locazione valore per una casa in affitto (quasi il 33% di questo valore per una proprietà abitata).

MADAGASCAR SOCIETA’ INVESTIMENTI: IMPOSTA SULLE SOCIETA’

Imposta sulle società in Madagascar. La tassazione in Madagascar per le società dipende dal loro reddito, dalle loro attività e dai vari atti che registrano presso l’amministrazione. Il fatto di risiedere in Madagascar, aprire lì la tua attività o svolgere lì la tua attività ti rende un contribuente! Per riassumere: L’amministrazione fiscale malgascia può assoggettarti a un regime fiscale IR o IS a seconda dell’importo del tuo fatturato annuo: (IR) se il tuo fatturato annuo supera i 20 milioni di Ariary e (IS) se l’AC che realizzi annualmente non raggiunge (o è uguale a) questo importo. Se lavori in Madagascar come dipendente, sei soggetto all’IRSA non appena il tuo stipendio supera (o è equivalente a) 250.000 Ariary (0,056 € ). Ogni volta che la tua azienda realizza profitti sulle sue concessioni immobiliari, sei anche costretto a pagare il 21% di IPVI al contributo fiscale malgascio. Allo stesso modo, tutti i tuoi redditi da capitale mobile (interessi di investimento, proventi di prestito, interessi su certificati di cassa, ecc.) sono tassabili non appena la tua azienda svolge formalmente la sua attività sul territorio. Se la tua attività ha terreno nudo, la tua proprietà è soggetta a IFT all’1% del suo valore di mercato. Per la tua proprietà costruita, lo stato riscuoterà anche una tassa a una certa aliquota a seconda di come la usi. Se la tua azienda è coinvolta nella vendita di tabacco, alcol o gioco d’azzardo, lo stato ti applicherà imposte indirette.
La tassazione comunque, se rapportata ai regimi fiscali a cui l’imprenditore italiano è abituato, è particolarmente favorevole.
Prima di parlare più specificamente delle imposte sulle società in Madagascar, è importante comprendere le tasse in Madagascar nel suo insieme:
Imposte statali che comprendono imposte dirette (IVA), imposte indirette (tasse e imposte varie), imposte di registro per atti, trasferimenti nonché imposte sul salario e sui relativi redditi; Le imposte locali si riferiscono alle imposte patrimoniali sui terreni e alle imposte patrimoniali sugli immobili costruiti. Nell’argomento che ci interessa, ci soffermeremo in particolare sulle imposte sui salari e sui relativi redditi. Comprendono le seguenti categorie fiscali: imposta sul reddito, imposta sintetica, imposta sul reddito da capitale immobiliare e imposta sulle plusvalenze immobiliari.
Imposta sul reddito in Madagascar: per definizione, l’imposta sul reddito è un’imposta annuale calcolata sulla base del reddito o degli utili delle persone fisiche o giuridiche. In altre parole, questo tipo di imposta si applica a qualsiasi entità che esercita un’attività lucrativa. Il calcolo dell’imposta si applica a qualsiasi società con un fatturato annuo di 20 milioni di Ariary o più. IR è fissato al 20% del reddito imponibile. Se l’attività rientra nei settori artigianale, agricolo, minerario, industriale, turistico, alberghiero o dei trasporti, l’IR minimo non può essere inferiore a 100.000 Ar + 5 per 1.000 di fatturato. Per le altre aziende non deve essere inferiore a 320.000 Ar + 5 per 1000 di fatturato. Il conto economico è calcolato a partire dal rapporto di attività che deve essere redatto entro il 30 giugno. Questo bilancio deve pervenire al centro fiscale prima del 15 novembre. L’IRSA, dal canto suo, riguarda principalmente il lavoratore, sebbene sia essenziale che il datore di lavoro lo identifichi chiaramente. L’IRSA in Madagascar o l’imposta sul reddito viene detratta alla fonte dal salario del dipendente, malgascio o straniero, nel settore privato o pubblico. È valutato in base al 21% su una retribuzione lorda superiore a 250.000 Ar. Tassa sintetica in Madagascar Se l’IGR in Madagascar riguarda direttamente le società, l’IS o l’imposta sintetica riguarda le ditte individuali, le persone fisiche o giuridiche che esercitano un’attività autonoma con un fatturato annuo inferiore a 20 milioni di ariary. In una certa misura, questo tipo di imposta potrebbe riguardare anche le società che realizzano un fatturato inferiore alla suddetta somma. Il valore minimo dell’IS è fissato a 16.000 Ar, ma complessivamente è calcolato al 5% della base imponibile. Per essere più precisi, la base imponibile è il fatturato realizzato durante l’anno N-1. L’IS deve essere regolato entro il 15 marzo dell’anno successivo all’esercizio.

MADAGASCAR SOCIETA’ INVESTIMENTI: LA CONVENIENZA PER LE IMPRESE

Le imprese che decidano di delocalizzare in Madagascar hanno indubbiamente molti vantaggi, si per chi fa un lavoro a servizio dei turisti, che per coloro che ne fanno uno  molto specializzato (come in campo informatico, elettromeccanico o dei servizi). I

l regime fiscale è tra i più favorevoli al mondo (tasse sul reddito delle società del 20% annuo ma anche regime forfettario fisso pari a circa 70 euro annui per le nuove imprese o anche meno se ditte individuali) Costo del lavoro molto basso, (si assume legalmente un dipendente a livello minimo a meno di 43 euro al mese ! dato che il salario minimo da maggio 2019 e tuttora è 200.000 ariary mensili al controvalore di 4504,07 ariary per un’euro (al 21/11/2021) oltre contributi previdenziali e assicurativi (per una cameriera o un guardiano solo 800 ariary mensili pari a 18 centesimi di euro al mese.

Da tenere presente che in Madagascar non si corrisponde la tredicesima mensilità ai dipendenti

Ricordiamo, in Madagascar, le forme giuridiche più diffuse sono: la Società Individuale (EI); la Società a Responsabilità Limitata (SARL) e la Società a Responsabilità Limitata (SA).
Ognuna di queste forme giuridiche ha i propri vantaggi o svantaggi. Valuteremo in particolare il caso di una Società per Azioni, le sue peculiarità nonché il processo di creazione di una Società per Azioni in Madagascar. Ai sensi della legge n° 2003-036 del 30 gennaio 2004 sulle società commerciali, articolo 407: “La società per azioni è una società in cui i soci sono responsabili solo dei debiti sociali fino all’ammontare dei loro contributi e di cui i diritti degli azionisti sono rappresentati da azioni. La società per azioni può avere un solo socio”. Secondo questa legge, la prima specificità di una società per azioni è che gli azionisti hanno azioni e non delle partecipazioni individuali come in una SARL (LLC). Un’altra specificità di una società per azioni è l’esistenza di un capitale minimo che è 10.000.000 di Ariary se vi sono più azionisti e 2.000.000 di Ariary se la società è composta da un solo azionista. In quest’ultimo caso si parla di Società a responsabilità limitata.
Dalla creazione della società è richiesto un certificato di blocco del capitale versato. Questo documento è rilasciato dalla banca presso la quale è stato depositato il capitale. Tuttavia, secondo questa stessa legge n° 2003-036, articolo 411: “Le azioni rappresentative di conferimenti in denaro sono liberate, all’atto della sottoscrizione del capitale, almeno un quarto del loro valore nominale. Il rilascio dell’eccedenza avviene in un periodo che non può superare i tre anni dall’iscrizione nel registro delle imprese e del commercio, secondo i termini definiti dall’atto costitutivo o con delibera del consiglio di amministrazione o dell’amministratore generale”. Tra le caratteristiche specifiche di una società per azioni vi è anche la nomina di un revisore dei conti, obbligatoria dalla costituzione della società. Per quanto riguarda le modalità di amministrazione, la Société Anonyme può essere amministrata sia da un Consiglio di Amministrazione guidato da un Presidente e Amministratore Delegato (CEO), sia da un Amministratore Delegato, se il numero dei soci è inferiore a tre . Questa forma giuridica offre diversi vantaggi, in particolare per l’esistenza di un capitale minimo al momento della creazione della società. Una società per azioni ha quindi una maggiore credibilità nei confronti di stakeholder come banche, clienti, fornitori e tutti gli altri partner. Questa credibilità è giustificata anche dalla nomina di un revisore dei conti al momento della creazione della società. La procedura per la costituzione di una Società a Responsabilità Limitata è generalmente simile alla procedura per la costituzione di una Società a Responsabilità Limitata, salvo alcune particolarità. Come accennato in precedenza, dobbiamo nominare un revisore dei conti e impegnare almeno un quarto del capitale minimo. I documenti necessari per la costituzione di una società per azioni sono quindi: Statuti aziendali Copia della carta d’identità nazionale del/i gestore/i, o se straniero, copia del passaporto Certificato di residenza del/i gestore/i Contratto di locazione con documenti giustificativi Mappa della posizione dei posti Dichiarazione di leadership Verbale dell’assemblea generale costitutiva o del consiglio di amministrazione Dichiarazione, bollettino, abbonamento e estratto conto Certificato di blocco o certificato di capitale versato. Come ogni società, la creazione di una società per azioni avviene a livello dell’EDBM. I file vengono registrati entro 72 ore.

Le partecipazioni sociali possono essere adeguatamente, e legalmente, schermate, conformemente alla legislazione del Madagascar.

MADAGASCAR SOCIETA’ INVESTIMENTI: IL RAPPRESENTANTE FISCALE

L’accreditamento è un’opzione per gli imprenditori che non hanno una stabile organizzazione nel paese in cui operano. Il motivo è per un’ottimizzazione dei costi relativi alla creazione e gestione di un’impresa o per un progetto a breve e medio termine che non richiede la creazione di una società in loco. Questa opzione eviterà di procedere allo scioglimento della società una volta completato il progetto, con notevole risparmio di tempi e di costi.
L’impresa locale sarà il rappresentante fiscale dell’entità estera. Quest’ultima potrà scegliere tra la gestione delle proprie risorse umane da remoto o l’affidamento alla direzione della fornitura di personale all’azienda locale. Il portage salariale sarà un’altra opzione per impostare un rapporto tripartito tra l’azienda straniera, l’azienda portage che sarà l’azienda locale e il lavoratore.
L’accreditamento, in materia fiscale, è un atto con il quale, l’amministrazione territorialmente competente, autorizza un soggetto ad agire per conto di una società estera. È regolato dall’articolo 01.03.14 del codice fiscale generale, sul territorio malgascio. Può essere una persona fisica o giuridica, incaricata dall’obbligo fiscale soggetta a un obbligo fiscale e situata al di fuori del territorio del Madagascar. Viene redatta una lettera di accreditamento con l’obiettivo di perfezionare le dichiarazioni fiscali dell’ente interessato, tramite un’altra persona che agisce per conto del primo.
I requisiti per l’accreditamento: per ottenere l’accreditamento è necessario presentare domanda alla Direzione Generale delle Imposte, a cura del rappresentante o del debitore originario, dichiarando la volontà di onorare gli obblighi a carico del titolare. Per quanto riguarda la persona accreditata, deve essere registrato. Ma i tempi della registrazione sono importanti per l’accreditamento. Infatti, se prima di essere accreditato, la persona era già registrata, non deve avere pregressi problemi in ​​materia fiscale. Altrimenti, la persona accreditata deve registrarsi dopo aver ottenuto l’accreditamento, per conto della persona non residente.
Lo scopo dell’accreditamento: l’accreditamento può cessare al verificarsi di due circostanze, vale a dire, rinuncia formale del soggetto, attraverso una lettera di rinuncia di accreditamento. Ma anche dal fatto di una cessazione automatica, regolata dall’amministrazione fiscale. Questo può essere il risultato di un’incapacità legale del rappresentante accreditato, rilevata dall’amministrazione, o del fatto che il rappresentante accreditato non svolge le sue funzioni come nella sua lettera di accreditamento.
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Autore. Studio Legale Internazionale Bertaggia – Titolo MADAGASCAR SOCIETA’ INVESTIMENTI, in www.avvocatobertaggia.org

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Articolo aggiornato al 21 Novembre 2021

 

 

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