Arrestato all’estero, cosa fare?

ARRESTATO ALL’ESTERO, COSA FARE?

ARRESTATO ALL’ESTERO COSA FARE

NUMERO DI URGENZA INTERNAZIONALE PER ARRESTATI ALL’ESTERO: ITALIA +393483610420 – INTERNAZIONALE WhatsApp +393534501530

 

Arrestato all’estero cosa fare? Purtroppo questa angosciante domanda: arrestato all’estero cosa fare? viene posta molto più frequentemente da quel che comunemente si pensi: a tutt’oggi infatti (anno 2020) svariate migliaia di cittadini italiani sono detenuti all’estero, in Thailandia→ come in Perù→, in Slovenia→ come in Australia, in Russia come in Austria→, in Francia→ come in Argentina→, oppure in Asia, per i reati più varii (anche se in prevalenza per spaccio internazionale di droga). Essere arrestati all’estero è una condizione più comune di quel che non si pensi normalmente. Si potrebbe fare l’elenco italiani detenuti estero, ed i risultati sarebbero sorprendenti, e ci si renderebbe così conto della realtà.

Articolo a cura dellAvvocato Bertaggia di Ferrara→.

REATO COMMESSO ALL’ESTERO DA CITTADINO ITALIANO

Spesso gli italiani si recano all’estero completamente inconsapevoli dei rischi che possono capitare, qualora non ci si comporti con particolarissima cautela. Credono di essere sempre in Italia: ma non è così. Italiani detenuti all’estero.

Il sistema giudiziario penale in molti Paesi è completamente differente da quello vigente in Italia: un italiano detenuto in un carcere estero è quindi ulteriormente penalizzato sia dalla circostanza di non conoscere il sistema giudiziario, la cultura e la lingua locali, sia dal fatto di non sapere cosa fare ed a chi rivolgersi. Inoltre, praticamente sempre (a meno che non si tratti di qualche nazione nord europea), le condizioni carcerarie sono molto più dure rispetto a quelle, già disagevoli, esistenti in Italia, sino al punto di dover seriamente temere per la propria vita, nel caso di detenzione in una prigione del terzo mondo.

Per consulenza con avvocato esperto in diritto penale internazionale, se un tuo caro è stato arrestato all’estero, se hai un parente in carcere all’estero, chiama subito: +390532240071, se chiami dall’Italia, if you speak english call with WhatsApp +393534501530, urgenze per festivi e notturni: +393483610420  oppure scrivici per organizzare la tua difesa penale all’estero, clicca qui→.

 ARRESTATO ALL’ESTERO, COSA SUCCEDE

Quando si viene arrestati all’estero, la sofferenza subìta ed i problemi concreti direttamente derivanti dall’arresto e dalla detenzione in una nazione straniera inducono allo scoramento ed all’abbattimento psicologico tanto il detenuto, che i suoi familiari. Non si sa più cosa fare, non si riesce a fare nulla!

SI E’ SOLI!

Spesso ci si dimentica che la legge penale, universalmente, si applica a tutti coloro che la violano, e nella nazione in cui la hanno violata: se si commettono reati secondo le leggi di un altro Paese, ed all’interno di quella giurisdizione, si è soggetti al sistema giudiziario di quella specifica nazione. Il fatto di essere straniero o non conoscere le leggi locali non serve come scusante (similmente a quanto accade in Italia), ed i diplomatici italiani non possono proteggere l’arrestato all’estero dalle conseguenze delle sue violazioni della legge penale straniera, nè pagargli l’avvocato, né fare altro che non sia una mera assistenza umanitaria. Non pensate di poter avvisare il consolato italiano all’estero e che questo vi risolva i problemi. Non è così e così non può essere, per limiti istituzionali.

Proprio per questi motivi è di basilare importanza sapere cosa è necessario fare sin da subito, quando un italiano viene arrestato all’estero, al fine di mitigare quanto successo con l’arresto in una nazione estera e la successiva detenzione in una prigione estera.

COSA E’ POSSIBILE FARE IN CASO DI ARRESTO DI CITTADINO ITALIANO ALL’ESTERO

Protezione Consolare

Questo che vi elenchiamo è ciò che la protezione consolare può offrire ad un italiano arrestato all’estero: nulla di più. Nel caso di arresto in un paese straniero (firmatario della convenzione di Vienna), ai sensi della Convenzione di Vienna del 1963 sulle relazioni consolari, (clicca per leggere: Convenzione di Vienna 24 Aprile 1963→) il cittadino italiano ha il diritto di chiedere la protezione del proprio Consolato.

Tale protezione consolare contempla che uno o più funzionari dell’Ambasciata o del Consolato possano, in regime di reciprocità:

  • – rendere visita al detenuto in carcere
  • – fornire nominativi di avvocati locali senza garanzia sull’esperienza nè contributo alle spese legali
  • – avvisare i familiari del detenuto (solo su espresso consenso di quest’ultimo)
  • – assicurare, quando necessario e se consentito dalle norme locali, assistenza medica e generi di prima necessità al detenuto.
  • – intervenire per il trasferimento in Italia del detenuto italiano all’estero, qualora il connazionale sia detenuto in Paesi aderenti alla Convenzione di Strasburgo del 1983 sul trasferimento dei detenuti o con cui siano in vigore accordi bilaterali.

Contrariamente a quanto comunemente si pensa, è basilare sapere che il Consolato non può assolutamente intervenire in giudizio per conto del connazionale e/o farsi carico delle spese legali, anche in minima parte. In definitiva, chiedere l’intervento dell’ambasciata italiana per farsi scarcerare dalla prigione straniera non serve a poco: non serve a nulla! Se prescindiamo dal fatto che l’Autorità Consolare italiana avviserà i familiari dell’italiano arrestato all’estero, altro non può fare. Le autorità italiane sono completamente inerti, dal punto di vista giudiziario, innanzi all’arresto di un connazionale all’estero, ricordatevelo prima di perdere tempo inutile in vani colloqui con qualche funzionario dell’ambasciata italiana, non otterrete nulla, se non vaghi ed inconsistenti “consigli“! Questo non di certo per insipienza dei funzionari, ma perchè è previsto legislativamente che l’assistenza consolare dello stato italiano per i detenuti, cittadini italiani, all’estero, sia questa e non altra.

In ogni caso, le autorità straniere che effettuano un arresto di un cittadino con passaporto italiano, hanno l’obbligo, ai sensi della Convenzione di Vienna citata, di avvisare l’arrestato circa il diritto di accedere alla protezione consolare.

Tuttavia, esse non hanno l’obbligo di informare il Consolato italiano: deve essere direttamente l’arrestato a chiedere di accedere alla protezione consolare.

Se ti hanno arrestato all’estero chiedi subito l’intervento del Consolato italiano, al fine di permettergli di comunicare l’arresto ai tuoi familiari, che potranno quindi iniziare la strada legale, tramite la nomina di un avvocato esperto in diritto penale internazionale→, per garantirti un’adeguata difesa ed assistenza penale internazionale.

In molti casi, sarà permesso all’arrestato all’estero di comunicare con i propri familiari. Ricordati però che, similmente a quanto accade in Italia, le conversazioni telefoniche saranno quasi sempre controllate dall’autorità giudiziaria procedente, il loro contenuto utilizzato come prova, ed anche le corrispondenze postali ordinarie subiranno severi controlli. Non crediate che, se parlate italiano, non vi capiscano: al contrario, vi lasceranno parlare a vostro piacimento, per ottenere altre prove e/o indizi contro di voi.

Non dite nulla finchè non avrete parlato con il vostro avvocato penalista internazionale, non parlate con nessuno e non firmate niente. Limitatevi ad avvisare i vostri familiari che siete stati arrestati all’estero per farvi nominare immediatamente un avvocato penalista internazionale come difensore di fiducia, italiano, che poi provvederà a nominare il vostro difensore nel paese ove siete stati arrestati ed ad assistervi con continuità.

COME SCEGLIERE IL VOSTRO AVVOCATO DIFENSORE NEL CASO DI ARRESTO ALL’ESTERO

Non scegliete (a meno che non lo conosciate e stimiate già) un avvocato straniero che non vi sia stato presentato dal vostro avvocato italiano di fiducia specializzato ed esperto in casi di diritto penale internazionale. Sappiate che a rappresentare l’arrestato od il detenuto, durante tutto l’iter processuale, sarà sempre un avvocato locale abilitato secondo la normativa della nazione in cui si è stati arrestati. Non dimenticate anche però che la scelta di un avvocato italiano esperto di diritto penale internazionale è di basilare ed assoluta importanza: vediamo il perchè.

  • Esaminerà subito il vostro caso difendendovi da arresti all’estero arbitrari.
  • Parlerete la stessa lingua.
  • Vi consiglierà a quale avvocato locale, fidelizzato allo Studio italiano. affidarvi, sempre sotto la sua coordinazione e controllo nonchè responsabilità, studiando e valutando il caso di concerto con l’avvocato straniero, nel vostro esclusivo interesse.
  • Vi fornirà l’assistenza, anche materiale, necessaria.
  • Potrà effettuare domande di trasferimento o quant’altro di utile a vostro favore.
  • Fungerà da intermediario fra la giurisdizione estera, l’avvocato estero ed il detenuto italiano, controllando anche la congruità di ciò che verrà fatto e le spese.

FARE NOMINARE UN AVVOCATO STRANIERO DAL VOSTRO LEGALE ITALIANO, NEL CASO DI ARRESTO ALL’ESTERO

Assolutamente necessario, in caso di arresto all’estero, è che a scegliere il vostro avvocato all’estero sia il vostro legale italiano esperto in diritto penale internazionale, di fiducia: lui conosce la legislazione di quel paese e conosce gli avvocati difensori locali, con i quali ha intessuto da anni rapporti di collaborazione, sarà in grado di guidarvi nella scelta di quello più adatto alle vostre necessità. Se è vero che il consolato italiano può fornire una serie di nominativi di avvocati locali, tuttavia questi ultimi non sempre sono poi competenti ed all’altezza della situazione (sono elenchi non controllati da nessuno) e, praticamente sempre, non parlano italiano. Il vostro avvocato italiano invece saprà, o per conoscenza personale, o perchè è in grado di valutare meglio di voi la preparazione di un collega, consigliarvi chi vi dovrà e potrà seguire al meglio, fungendo inoltre sempre da tramite sia per la linea difensiva che per le comunicazioni, con il carcere, il giudice, le autorità, la vostra famiglia.

arrestato all'estero

 COSA NON FARE MAI IN CASO DI ARRESTO ALL’ESTERO

  • Non nominare mai avvocati giunti in carcere su consiglio di altri detenuti o, peggio ancora, del personale penitenziario.

  • Non nominare mai avvocati che promettono un immediata scarcerazione, oppure l’assoluzione previo il pagamento di una tangente, sempre anticipata e carissima: la corruzione è illegale ovunque, non garantisce il risultato promesso e, se scoperta, aggrava la situazione giudiziaria del detenuto. Nella migliore delle ipotesi si buttano soldi preziosi per non ottenere nulla. Purtroppo in molte giurisdizioni, specialmente nel c.d. “terzo mondo” tale pratica illegale è molto diffusa.
  • Se sei stato arrestato all’estero o hai un familiare detenuto all’estero ti puoi rivolgere allo Studio Legale Internazionale Bertaggia: dopo oltre venti anni di esperienza internazionale nell’ambito del diritto penale internazionale, lo Studio è in grado di assicurare, tramite la sua rete di fiduciari fidelizzati, assistenza penale internazionale quasi ovunque nel mondo.

ASSISTENZA PENALE INTERNAZIONALE PER GLI ITALIANI ARRESTATI ALL’ESTERO

Se sei un cittadino italiano e sei stato arrestato all’estero chiama subito il numero di urgenza penale internazionale attivo h 24: se hai bisogno di parlare in italiano +393483610420, if you are a foreign customer, and you are looking for an international criminal lawyer, call with WatsApp +393534501530, we speak excellent English.

Se non riesci a telefonare (in molti stati non lo consentono) dì alla tua ambasciata che si metta subito in contatto con noi; a seconda della nazione in cui sei stato arrestato, in poche ore o, al massimo entro 3 giorni dall’arresto (un conto è essere arrestati in una capitale, un altro in un microscopico paese della provincia), saremo in grado di farti ottenere un colloquio con uno dei nostri avvocati fiduciari ed organizzare la tua difesa penale internazionale all’estero.

arrestato all'estero

Se cerchi un avvocato penalista internazionale che parli italiano nelle seguenti giurisdizioni: Austria, Slovenia, Croazia, Francia, Germania, Grecia, Regno Unito, Malta, Perù, Spagna, Repubblica Dominicana, Iran, Thailandia, siamo presenti direttamente e possiamo organizzare la tua difesa in 24 ore: per le altre giurisdizioni, tramite fiduciari fidelizzati, il tempo d’intervento diventa di 48-70 ore.

NUMERO DI URGENZA INTERNAZIONALE PER ARRESTATI ALL’ESTERO: ITALIA +393483610420 – INTERNAZIONALE WhatsApp +85259351189

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Autore. Studio Legale Internazionale Bertaggia – Titolo Arrestato all’estero, cosa fare?, in www.avvocatobertaggia.org

La presente Scheda ha scopi esclusivamente informativi, non impegna in alcun modo né la redazione online né lo Studio Legale Internazionale Bertaggia. Non prendere mai decisioni fiscali o giuridiche senza prima avere consultato un avvocato esperto nella materia.

Articolo aggiornato al 27 Giugno 2024

 

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